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Gli insetti delle derrate alimentari

Gli insetti delle derrate alimentari

Quando si parla di insetti, soprattutto quelli piccoli e apparentemente insignificanti che spesso possono essere superficialmente notati, la maggior parte delle persone tende a ignorarli considerandoli innocui e inutili. Pochi sanno che invece esistono un buon numero di insetti sia striscianti sia volatili che seppur dalle dimensioni contenute possono rivelarsi particolarmente pericolosi per i nostri alimenti. Nello specifico, si tratta dei cosiddetti insetti delle derrate alimentari: con questa terminologia ci si riferisce ai più grandi nemici del cibo.

In ambito domestico è ovviamente più agevole riuscire a contrastare la loro diffusione, mentre la situazione si rivela più ostica e complessa quando si tratta di luoghi di stoccaggio, magazzini o comunque aree di grande produzione alimentare, dove si concentrano un gran numero di cibi rendendo molto più difficile riuscire a gestire non solo la componente igienica ma soprattutto la salvaguardia da agenti esterni come questa categoria di insetti.

 

Distinzione fra volatili e striscianti

Come già accennato precedentemente, un’importante distinzione tra questo genere di insetti è quella tra striscianti e volatili, che a loro volta si dividono in diverse sottocategorie che li legano a determinati alimenti specifici; infatti, non tutti gli insetti nemici delle derrate alimentari hanno gli stessi obiettivi. Formaggi, pane, farina, e altri generi alimentari hanno rispettivamente insetti differenti pronti a rovinarli.

 

La famiglia dei ditteri

Gli insetti delle derrate alimentari possono essere suddivisi in diverse famiglie di appartenenza, menzionarli tutti è piuttosto difficile, è possibile però soffermarsi su quelli piu avvezzi a infestare aree ad alta concentrazione di generi alimentari. Una delle più fastidiose famiglie di insetti delle derrate alimentari è quella dei ditteri: vi appartengono principalmente insetti volanti, forse i più semplici da gestire dal punto di vista della localizzazione visto il loro spostarsi nello spazio in maniera più ampia. Una loro peculiarità è quella di prediligere rispettivamente determinati cibi specifici come formaggi, frutta e carne.

Entrando nel merito delle tipologie di insetti che riguardano questi alimenti abbiamo il moscerino della frutta, le cui larve si sviluppano principalmente sulla superficie in fermentazione. Vari generi di formaggi invece sono infestati dalla mosca del formaggio; incredibilmente, alcuni di questi alimenti sono considerati di alto gradimento dal punto di vista culinario perché pare che vedano incrementare la propria capacità di gusto grazie proprio a questi insetti.

Infine, i mosconi della carne, che a loro volta si dividono in 3 sottocategorie principalmente distinguibili attraverso alcune caratteristiche estetiche: il sacrophaga, un moscone grigio dagli occhi particolarmente rossi, il calliphora detto anche moscone azzurro e il lucilia, noto anche come moscone verde.

 

La famiglia dei Lepidotteri

Gli insetti appartenenti alla famiglia dei lepidotteri, presentano caratteristiche comportamentali particolarmente ostiche e singolari risultando non meno pericolosi e dannosi per le aree adibite alla produzione alimentare di massa oltre che particolarmente difficili da eliminare.

La tignola fasciata ad esempio è il peggior nemico delle derrate alimentari, capace da sola di rovinare quantitativi enormi di cibo, creando danni economici particolarmente ingenti nel caso in cui non si riesca ad agire con tempestività ed efficienza per far fronte alla loro presenza e diffusione.

Da menzionare sono anche la tignola del riso e la tignola della farina, solo leggermente diverse dal punto di vista estetico e per questo difficili da distinguere, entrambe sono ascrivibili alla categoria degli insetti volanti e hanno una spiccata propensione ad attaccare grandi quantità di alimenti in maniera piuttosto veloce passando quasi sempre inosservate.

Un’altra specie particolarmente ostica sempre appartenente a questa famiglia di insetti è la tignola grigia; la sua particolarità risiede nella facilità con cui riesce a diffondersi in aree particolarmente dense dal punto di vista della produzione alimentare, riuscendo a proliferare con estrema velocità, infestando luoghi in pochissimo tempo rendendo oltremodo difficoltosi i provvedimenti necessari al fine di eliminarne la presenza.

 

Gli insetti delle derrate alimentari appartenenti alla famiglia degli aracnidi

Un’altra categoria di insetti comunemente definiti nemici delle derrate alimentari, particolarmente comuni da incontrare e soprattutto non poco ostici da dover fronteggiare ed eliminare, è quella appartenente alla famiglia degli aracnidi, tra cui troviamo anche gli acari.

Questi insetti possiedono grandi doti mimetiche rendendo difficile la loro individuazione. Nello specifico, si tratta di striscianti dalle dimensioni ridottissime, notevolmente inferiori al millimetro, per questa ragione la loro visibilità è molto limitata e per localizzarne la presenza bisogna identificare le zone dove si addensano in massa, tra l’altro tendenza particolarmente comune a questo genere di insetti.

La loro diffusione è tipica dei quei luoghi in cui le alte temperature o un alto grado di umidità sono una caratteristica costante, circostanze che permettono un tanto facile quanto gravoso proliferare di acari che aggrediscono i cibi anche in poco tempo rovinandoli in maniera irrecuperabile.

 

La numerosa famiglia dei coleotteri

Una delle famiglie di insetti tanto numerosa quanto pericolosa per le aree dedicate alla produzione alimentare è quella dei coleotteri. Anche in questo caso si riscontrano gravi problemi legati alla loro diffusione, sia in termini di perdita economica sia in relazione alle metodologie necessarie per eliminarne la presenza.

Nonostante l’alto numero di insetti ascrivibili a questa famiglia, è possibile elencare e citare quelli che più di tutti sono facilmente propensi a danneggiare le derrate alimentari, a causa delle loro elevate capacità riproduttive. La maggior parte di questo genere di coleotteri predilige cibi specifici.

Il tribolio ad esempio è uno dei peggior nemici della farina: una volta attaccata questa assume un odore particolarmente sgradevole, diventando quindi inutilizzabile. L’anobio del tabacco e del pane invece, vede la sua particolarità nel riuscire agevolmente a penetrare anche in confezioni chiuse in maniera ermetica, diffondendosi con facilità e rovinando quantitativi ingenti di cibo.

Il dermeste del lardo è invece una tipologia di insetto che attacca comunemente cibi di origine animale: a causa della velocità con cui si riproduce, la sua diffusione può danneggiare interi luoghi di stoccaggio legati proprio a questo genere di alimento, arrecando gravi perdite economiche qualora non si riesca ad intervenire in maniera tempestiva.

 

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